Otto erano i mesi passati senza goal per Mario Gomez. Colpa, soprattutto, dei numerosi infortuni subiti dal tedesco nella scorsa stagione. Nella partita che la Fiorentina sta letteralmente dominando in casa del Cagliari, Gomez non aveva certo brillato, fallendo anche un paio di comode occasioni da rete. Fino a quando, al minuto 69, non è andato via in campo libero, trafiggendo l’incolpevole Cragno.
“E’ stato un momento speciale per me“. Mario Gomez si gode il ritorno al gol dopo 259 giorni di digiuno, una eternita’ per un bomber abituato a fare sempre la differenza. “Ho lavorato tanto nelle ultime settimane, in allenamento mi sentivo bene ma in partita e’ diverso – spiega a Sky la punta viola – Avevo avuto occasioni, la cosa piu’ importante per un attacante, ora ho ritrovato il gol e mi sono levato un peso di duecento chili…“. Gomez chiude con un ringraziamento “a tutta Firenze, a Montella e alla squadra, pero’ anche io lavoro per loro. Dobbiamo fare tutti assieme, come squadra, la fase offensiva e difensiva, e oggi lo abbiamo fatto vedere, anche se possiamo ancora migliorare“.