Macalli da Palazzi: il vice presidente della Figc rischia grosso

Il presidente di Lega Pro convocato dal Tribunale Federale Nazionale della Figc

Mario Macalli è arrivato nella sede del Tribunale Federale Nazionale della Figc dove oggi si terrà la seconda udienza sul caso della registrazione dei marchi sportivi legati al Pergocrema. Il n.1 della Lega Pro non ha voluto rilasciare dichiarazioni all’ingresso. Il vice presidente della Figc è accusato dalla procura federale di essere “venuto meno ai suoi doveri di imparzialità”. Secondo gli inquirenti Macalli “stabilì chi dovesse svolgere l’attività calcistica professionistica nella città di Crema e con ciò venendo meno al suo ruolo di imparzialità quale presidente della Lega Pro e vicepresidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio e in conflitto di interessi per l’acquisizione di marchi relativi e denominazioni di società sportive rimanendo a tutt’oggi titolare di tre dei quattro marchi registrati a suo nome”. Nel corso dell’udienza ci sarà spazio anche per la requisitoria del procuratore federale Palazzi che potrebbe chiedere una lunga squalifica. In caso di inibizione superiore a 12 mesi, scatterebbe per Macalli la decadenza da tutte le cariche.