Malattia Mihajlovic, articolo Zazzaroni: il CDT Emilia Romagna archivia il caso

Malattia Mihajlovic, si è riunito oggi il Collegio n. 2 del CDT Emilia-Romagna decidendo di archiviare il caso riguardante l'articolo di Zazzaroni

Ha smosso non poco il mondo del calcio la notizia di qualche settimana riguardante il tecnico del Bologna Sinisa Mihajlovic, affetto da una grave malattia. Fu lui a dichiararlo pubblicamente in conferenza stampa. Ma, qualche ora prima, la notizia apparve in esclusiva sulle pagine del Corriere dello Sport, a firma del direttore Ivan Zazzaroni.

Lo stesso, qualche giorno dopo, affermava di essersi pentito di quella scelta, agendo da giornalista anziché da amico. A tal proposito, si è riunito oggi il Collegio n. 2 del CDT Emilia-Romagna e ha preso in esame la vicenda. Il CDT ha ritenuto di doversi occupare della vicenda sull’onda del clamore mediatico che, sulla stampa e sul web, ha ingenerato il sospetto di violazioni deontologiche relativamente alla riservatezza dovuta alle persone malate. Nell’articolo preso in esame l’autore ipotizza più volte che l’assenza di Mihajlovic dal ritiro della squadra non sia dipesa da alcune linee di febbre – come riportato dall’ufficio comunicazione del Bologna pochi giorni prima – ma da una grave malattia, senza tuttavia specificarne la natura. Lo stesso Mihajlovic aveva esplicitato nei giorni precedenti la volontà di comunicare pubblicamente e in prima persona la notizia della malattia che gli era stata diagnosticata.

E con ciò, manifestando l’intenzione di rendere noto un dato sensibile che lo riguardava. In sostanza, dunque, il giornalista ha delineato una situazione di cui – in una conferenza stampa già programmata di lì a poche ore – avrebbe riferito in maniera particolareggiata direttamente lo stesso Mihajlovic. Per questi motivi il Collegio n. 2 del CDT Emilia-Romagna non ha ritenuto che sussistano elementi per l’apertura di un procedimento disciplinare e ha deliberato di archiviare il caso.