Intervista esclusiva a ‘Sportmediaset’ per Roberto Mancini, Ct della Nazionale italiana. Il tecnico è tornato a parlare dell’Europeo rinviato: “Siamo una delle Nazionali più giovani quindi un anno in più d’esperienza farà migliorare il bagaglio di ognuno, sia tecnico che atletico. Sarà una tappa importante per me e per noi. Siamo riusciti a creare una squadra forte che potrà migliorare e che potrà giocare per vincere. Riportare l’Europeo in Italia dopo tanti anni, visto che l’ultimo è stato vinto nel 1968, sarebbe una cosa magnifica che vogliamo fare. Abbiamo le qualità per poterlo fare”.
Argomento caldo è la ripartenza della Serie A: “Spero si possa tornare a giocare al più presto perché il calcio è anche una cosa sociale molto importante, poi vedremo quello che accadrà. E spero che questa cosa terribile finisca presto. Ci vorrà un po’ più attenzione ma noi ci meritiamo di tornare a vivere come prima. Penso che possa accadere di tutto perché uno stravolgimento così non c’è mai stato. Difficile fare previsioni, la Juventus è in testa e resta la più forte ma tutto può succedere, potrebbero rientrare in corsa anche l’Inter e l’Atalanta. Quando ci si ferma per così tanto tempo può cambiare tutto, niente è escluso”.
Chiusura su due big del calcio. Mancini ha detto la sua su Messi all’Inter: “Se fosse rimasto presidente dell’Inter Moratti ci avrebbe provato, come ha fatto con Ronaldo, che era uno degli attaccanti più forti del mondo, e riuscì a portarlo all’Inter. Sui giornali si legge che Messi non è molto sereno poi magari invece è la persona più felice di restare al Barcellona”. Le possibilità che Ibrahimovic resti al Milan: “Zlatan è stato uno dei più grandi attaccanti in assoluto. Lo metto sullo stesso piano di Messi e Cristiano Ronaldo, ovunque è andato ha vinto il campionato facendo sempre una valanga di gol. Anche quest’anno al Milan ha fatto bene ma non so cosa succederà in futuro“.