Marcello Chirico attacca Gravina e la FIGC: “Andare contro la Juve è consentito, tanto non ti succede nulla”

Il giornalista e direttore de 'il BiancoNero', Marcello Chirico, ha difeso la Juventus attaccanto Gabriele Gravina e la FIGC

Ha fatto molto parlare la direzione di gara dell’arbitro Valeri durante la semifinale di Coppa Italia di mercoledì sera tra Milan e Juventus. C’è chi ha attaccato la Vecchia Signora in maniera dura e chi l’ha difesa. Come Marcello Chirico, giornalista e direttore de ‘il BiancoNero’ che, nel suo editoriale, se l’è presa con Gravina e con tutti i ‘permessi’ che la FIGC concede a coloro che – a detta sua – sparano a zero sulla società torinese. Ecco uno spaccato dell’articolo scritto su ‘il BiancoNero’.

“Tutta colpa del signor Gabriele Gravina. L’ennesimo putiferio scatenatosi al termine di Milan-Juve di Coppa Italia altro non è se non il prodotto del “liberi tutti” autorizzato proprio dal presidente federale dopo la partita di campionato tra bianconeri e Fiorentina. Ricordate Commisso e il suo violento sfogo nei confronti dell’arbitraggio, infarcito dalle solite illazioni nei confronti della Juventus? In tanti ci saremmo aspettati un deferimento del presidente viola, con automatica apertura di un’indagine nei suoi confronti da parte della procura federale, ma Gravina stoppò tutto. “Non è il momento”, rispose sbrigativamente a chi gli chiese se la FIGC avrebbe preso provvedimenti nei confronti di Commisso, stoppando di fatto anche l’intervento della propria Procura interna (e minando così all’indipendenza della medesima). Non solo: non difese nemmeno l’AIA , suggerendo al presidente Nicchi di “mantenere un profilo basso”.

Risultato: due settimane dopo, la Juve pareggia a San Siro grazie ad un rigore, e si scatena un’altra baraonda. Perché attaccare la Juventus, mettere in dubbio qualsiasi decisione arbitrale che la riguarda, è consentito. Tanto, se lo fai, sei sicuro non ti succeda nulla. Anzi, qualcuno si accoda (ancora Commisso), qualcun’ altro ti applaude (le solite articolesse, finte super-partes) e tutti possono ricominciare col tormentone “ la Juve ruba”. Col placet della Federazione Giuoco Calcio”.