Maria Falcone accusa, ma il Palermo: “combattiamo contro tutte le mafie”

Maria Falcone indignata dalle battute di Zamparini, ma il Palermo precisa in una nota il proprio impegno nella lotta alla mafia

“Questa è una cosa atroce. Io vorrei conoscere Zamparini per capire da quale mondo viene, da quale astro viene. Dopo tanti anni che è a Palermo non può dire queste cose, ci fa ripiombare agli anni ’70”. Lo ha detto la sorella di Giovanni Falcone, Maria, nel giorno del ricorso della strage di Capaci, a proposito delle dichiarazioni di ieri del presidente del Palermo Maurizio Zamparini che in una ‘battuta’ aveva detto che “la mafia è un’invenzione” per poi dicendo, questa mattina, di essere stato interpretato male e spiegare il suo punto di vista.

A seguito delle dichiarazioni di Maria Falcone, il Palermo ha reso noto attraverso una nota il “proprio dispiacere per le parole della professoressa Maria Falcone, che probabilmente non ha avuto modo di leggere la precisazione di questa mattina del Presidente Maurizio Zamparini. Ricordiamo – si legge ancora nella nota – che questa mattina è stata fortemente ribadita dal numero uno rosanero la pericolosità del fenomeno mafioso, nonché come il Presidente abbia sempre agito nella sua vita personale e professionale contro ogni forma di criminalità organizzata. Il Presidente Zamparini ed il Palermo ribadiscono con forza il proprio impegno contro tutte le mafie, impegno che verrà testimoniato ancora una volta domani con le iniziative di ‘Un calcio alla mafia’ in occasione di Palermo-Fiorentina”.