“Alla domanda se credo ancora in questa qualificazione rispondo di sì. Questa settimana ho visto i giocatori motivati, hanno capito che hanno fatto una brutta figura e so che vogliono riscattarsi. Con loro ero e sono arrabbiato. In una sola partita hanno vanificato quanto di buono avevano fatto nell’ultimo anno. Molti dei ragazzi che erano in campo a Torino vestivano la maglia della Sampdoria anche nella passata stagione e non si può buttare via così il sacrificio di tanti mesi. Nella partita di andata contro il Vojvodina siamo stati semplici spettatori, ma sono sicuro che questa volta andremo là a fare i calciatori” sono le parole di Ferrero in un’intervista concessa a Tuttosport.
Il presidente della Sampdoria ha parlato anche della posizione di Zenga, dichiarando:”Zenga è una mia scelta e resterà alla Sampdoria. Anzi, magari vi regalo un colpo di scena: tengo lui e mando via tutti i giocatori. E’ un bravo allenatore, che può proseguire il lavoro iniziato da Mihajlovic. Diamogli tempo perché una rondine non fa primavera. E poi magari in Serbia vinciamo 5-0 e allora cosa diranno i giornalisti o i tifosi, che Zenga è un fenomeno? Il virus c’era davvero, siamo stati pure sfortunati…”.
Infine, sul mercato:”Abbiamo pensato a Samaras che seguivamo da tempo e che ha effettuato parte delle visite mediche. E poi arriverà ancora qualche innesto. I tifosi devono stare tranquilli perché la squadra c’è ed è composta da ottimi giocatori e ragazzi intelligenti. Cassano? E’ il primo nemico di Cassano. Noi invece stiamo aspettando il nuovo Cassano perché Antonio è un talento da rispolverare…”.