Ha 35 anni ma la parabola discendente per lui non inizia mai, nemmeno le vicende di Scommessopoli riescono a scalfirlo. E’ Stefano Mauri, sempre più trascinatore della Lazio con 8 gol messi a segno in Serie A è tra i top-scorer della squadra: “Questa è la Lazio più forte in cui ho mai giocato. E ora il gruppo è unitissimo, c’è un mix di giovani e giocatori esperti che si sta rivelando di grande rendimento”.
Parla di molte cose ai microfoni di ‘Lazio Style Radio’ e confessa che è meglio non farsi trascinare dall’entusiasmo, Mauri lo sa e cerca di volare basso: “è sempre meglio rimanere con i piedi per terra. Ben venga l’entusiasmo, ma la partita con il Torino è fondamentale per il nostro percorso e bisogna restare concentrati”.
Per finire il 35enne spiega il particolare episodio avvenuto nel match contro la Fiorentina, quando ha passato la fascia di capitano al giovane Cataldi: “E’ stato un premio perché Danilo si sta dimostrando un ragazzo intelligente. Io e gli altri più esperti gli abbiamo voluto dire che è un giocatore importante per la Lazio”.