Ai microfoni di Tuttosport, il direttore di Sportmediaset, Alberto Brandi, ha fatto un bilancio della prima giornata della fase a gironi della Champions League, per i prossimi 3 anni esclusiva dell’emittente di Cologno Monzese: “Il richiamo della Juventus ha fatto sì che martedì ci
fosse un boom di abbonamenti: abbiamo fatto segnare un 3.3% di share, per una pay tv è tanta roba. La nostra è un’esclusiva che ci è costata moltissimo e la decisione di criptare le gare è stata presa per tutelare gli abbonati e offrire loro un prodotto esclusivo, appunto”.
Tuttavia, diverse sono state le critiche nei confronti dei telecronisti, rei di aver commentato contro la Juve. Brandi difende i colleghi: “Penso che tutto ciò sia amplificato dai social network dove trova più spazio chi critica anziché chi elogia. Non c’è differenza tra Juventus e Roma, vogliamo che entrambe facciano un lungo cammino in Champions”.
Anche perché la Juve, per Mediaset, è una “risorsa“: “Ovviamente è la squadra con più tifosi in Italia ed il fatto che sia in Champions attrae ancor di più. Siamo i partner più vecchi a trasmetterla, è nel nostro DNA. Nuovi opinionisti? Mi hanno sorpreso per l’impegno con cui affrontano questa avventura, in particolare Ferrara e Balzaretti studiano sempre molto prima delle dirette”.