C’era una volta Meite: la parabola discendente del calciatore del Torino

Involuzione negli ultimi mesi per il centrocampista del Torino Meite che adesso ha bisogno di cambiare passo

La pausa per le Nazionali è servita alle squadre del campionato di Serie A per ricaricare le batterie, i club si preparano in vista della prossima giornata. Stagione fino al momento altalenante per il Torino, dopo un ottimo avvio la squadra di Mazzarri è incappata in alcune sconfitte che hanno fatto perdere posizioni alla squadra granata, nell’ultimo match la reazione e l’ottimo punto conquistato in casa contro il Napoli. Adesso il Torino si prepara per la trasferta in campionato contro l’Udinese, partita che rappresenta una sorta di prova di maturità per il Torino. La squadra granata può contare su ottime individualità ma ha qualche problema dal punto di vista delle rotazioni soprattutto a centrocampo. Ecco perchè sono costretti a scendere in campo calciatori che non stanno attraversando un buon momento di forma, uno di questi è sicuramente Meite.

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Il francese scenderà in campo anche contro i bianconeri ma più per mancanza di alternative che per meriti. Arrivato tra grandi aspettative l’impatto del calciatore è stato veramente importante, quasi sempre uno dei migliori in campo poi si è perso per strada. A partire dalla seconda parte della scorsa stagione fino ad arrivare all’inizio di questo campionato. Mazzarri si aspetta molto di più da Meite, un calciatore forte fisicamente ed in grado di rappresentare un uomo insostituibile nel centrocampo granata. Ma deve tornare il calciatore dei primi mesi in granata, il calciatore tutto grinta e qualità che aveva attirato l’attenzione dei maggiori club italiani ed all’estero.