Cosa serve per vincere lo scudetto? Questa è la domanda che tanti tifosi sparsi per tutta Italia si pongono. Una caratteristica certa che una squadra deve avere per avere la meglio in un torneo come la Serie A è la capacità di creare gioco, ed imporre le proprie trame sempre e comunque, anche con il rischio di perdere malamente la gara. Tutto ciò è chiaramente visibile in due club al momento: Fiorentina e Napoli. Accendendo la tv poco prima dell’inizio di un incontro di queste due squadre, sappiamo bene a cosa andremo incontro. Un gioco chiaro e sempre costante, la mano dell’allenatore si vede eccome. Che si vinca o che si perda i due club sopracitati metteranno in scena sempre lo stesso copione, adattandosi anche alle caratteristiche dell’avversario. L’Inter invece al momento non sembra avere tali caratteristiche “da scudetto”. Nel primo tempo della gara di ieri tutto ha fatto tranne imporre le proprie idee sul terreno di gioco, anzi, ha subito ritmi e voleri della Samp di Zenga. Così non si va avanti a lungo, Mancini avrà molto da lavorare. Qualche perplessità la lascia anche la Juventus, vittoriosa sì, ma ancora senza identità chiara. Una caratteristica che però lascia ben sperare i tifosi è la voglia di non “subire la gara”, ma di imporre nel bene o nel male il proprio gioco. Da questo punto di vista anche la Roma è parsa in palla. Il gioco chiesto da Garcia ai suoi viene messo in campo esasperando ogni concetto: possesso palla ed esterni d’attacco alti. Si va incontro a qualche flop certo, ma è questa la mentalità “da scudetto”, l’Inter prenda nota…
Mentalità “da scudetto”, non è da tutti: l’Inter non va, la Juve ‘ni’, la Fiorentina invece…
Per vincere lo scudetto ci vuole un certo tipo di attitudine, l'Inter al momento sembra un passo indietro rispetto a Fiorentina e Napoli. Juve e Roma si stanno ritrovando