Mercato, guerra Fiorentina-Roma per Salah: la stoccata di Della Valle ai giallorossi

Il presidente della Fiorentina contro la Roma: "ci sono gli avvocati di mezzo"

“Non e’ stata una bella cosa veder arrivare a Roma Salah. Non so se e’ stato presentato, anche se di fatto lo e’ stato ufficiosamente. Forse tutto questo la Roma se lo poteva risparmiare. Ci sono di mezzo gli avvocati su questa vicenda: i nostri, i loro e quelli del Chelsea. Noi cercheremo di far rispettare certi contratti e poi vedremo. Non ci piace litigare con nessuno”. Cosi’ il patron della Fiorentina, Andrea Della Valle, tornando sulla delicata vicenda di calciomercato legata all’attaccante egiziano Mohamed Salah. “Non c’e’ ne’ un si’, ne’ un no su Salah alla Roma – ha aggiunto Della Valle – E’ una materia molta delicata, non posso dire mezza parola di troppo.Tutto quello che potevamo fare, l’abbiamo fatto. Se gli altri sono tranquilli in altre citta’, noi diciamo che abbiamo un contratto in mano. Contenti loro… Il giocatore se ne e’ andato convinto dal suo procuratore e sono il primo ad essere amareggiato per come si e’ evoluta questa vicenda. Quando e’ arrivato qui Salah era quasi sconosciuto. Io pero’ adesso devo pensare al futuro e a riaprire un nuovo ciclo”.

Andrea Della Valle e’ voluto poi tornare anche sull’esonero avvenuto nei mesi scorsi dell’ex tecnico viola Vincenzo Montella. “E’ una ferita e’ ancora aperta – ha sottolineato il patron gigliato – Forse il mio errore, l’unico con Montella, e’ stato provare a convincerlo a rimanere quando invece nella sua testa l’esperienza a Firenze era gia’ terminata. Sono stato costretto ad esonerarlo. Ora ripartiamo, cerchiamo di aprire un ciclo. Paulo Sousa e’ un buon tecnico, le impressioni su di lui sono buone, parla molto coi giocatori, e’ una persona molto seria, poi sara’ il campo a parlare. Scetticismo nei nostri confronti? Lo leggo ma poi vedo trentamila persone allo stadio per il Barcellona e se quei pochi scettici hanno dei dubbi su di me, che metto anima e corpo per questo club, mi dispiace”.