A dieci giorni esatti dall’inizio della sessione estiva di calciomercato, la serie A propone una serie di calciatori in scadenza di contratto che potrebbero fare le fortune di diverse compagini del nostro massimo campionato.
Sergio Romero (Sampdoria)
Separato in casa alla Sampdoria per una stagione, il futuro di Sergio Romero è già cominciato: mercoledì il suo agente, Mino Raiola, è stato ospite ad Appiano Gentile per parlare con i dirigenti dell’Inter proprio del portiere argentino (titolare nell’Argentina vicecampione del mondo in Brasile un anno fa). Roberto Mancini lo stima molto, e potrebbe dare un parere positivo al suo tesseramento nel caso che l’Inter decidesse di vendere Handanovic. Lavori in corso, dunque. Senza escludere la possibilità che si trasferisce all’estero.
Neto (Fiorentina)
È stata una delle querelle di questa stagione. L’ormai ex portiere viola, dopo una lungo ed estenuante tira e molla con la società ha deciso di non rinnovare il contratto volendo poter scegliere autonomamente del proprio futuro. Non è un mistero che il brasiliano abbia un’intesa già da settimane con la Juventus, ma ora dovrà scegliere il nodo di questa storia e, se dirà sì ai bianconeri, vorrà dire che avrà accettato il ruolo di dodicesimo a Torino alle spalle di Gianluigi Buffon.
Gianpaolo Pazzini (Milan)
Buono il primo anno, con 15 gol in campionato, deludenti i successivi due, soli 5 gol complessivi in Serie A: al Milan nelle ultime 2 stagioni sono mancati soprattutto i gol di Gianpaolo Pazzini. Di recente, pubblicamente, parlando del suo futuro Pazzini ha detto che “in questo momento la mia priorità resta il Milan”, ma la decisione su di lui del club rossonero sembra essere stata già presa: sono prossime allo zero le possibilità che il Milan gli presenti una proposta di rinnovo. Non gli mancano gli estimatori, in Serie A come all’estero: sarà senza dubbio uno dei protagonisti del prossimo mercato italiano.
Philippe Mexes (Milan)
Dopo le stagioni al top in quel di Roma, il centrale francese sta attraversando un periodo di flessione e, nel disastro stagionale del Milan, il suo “contributo” è stato fondamentale. Gli anni ormai si sentono, siamo a 33 primavere, e anche l’ingaggio è altissimo, pesa 4 milioni annui ed è il contratto più alto messo a bilancio dall’a.d. Adriano Galliani. Mexes viaggia verso l’addio in coda a 4 anni vissuti a Milano, nonostante che potrebbe esserci un ultimo tentativo per rinnovare il contratto. A patto, però, che cali drasticamente le sue pretese contrattuali.
Stefano Mauri (Lazio)
Al rientro dopo la squalifica, capitan Mauri ha preso per mano la Lazio e, assieme a Felipe Anderson e Candreva, l’ha condotta fino alla Champions League. In virtù di ciò non è escluso che alla fine di questa stagione, il presidente Claudio Lotito possa convocarlo in sede per proporgli di continuare la sua avventura biancoceleste. Nel frattempo, resta in scadenza di contratto: il suo futuro è un’incognita.
Seydou Keita (Roma)
Tra i più positivi della stagione giallorossa figura il centrocampista maliano che dovrebbe essere a un passo dal prolungamento di contratto con la Roma. Giocatore e società hanno infatti in calendario un appuntamento per sciogliere il nodo sul rinnovo del contratto che scade il 30 giugno. Ci saranno da fare una serie di valutazioni, soprattutto sull’apporto di tecnica e di esperienza che il maliano potrà ancora dare nel nuovo progetto tecnico della Roma per la prossima stagione. La sua resta una posizione in bilico.
Nigel de Jong (Milan)
Nigel de Jong, 30 anni, sta per concludere la sua avventura al Milan cominciata nel 2012: il centrocampista olandese è in scadenza di contratto e sia la società sia il giocatore sono favorevoli a concludere qui questa esperienza. Sarà senza dubbio uno dei mediani più cercati sul panorama europeo.
Nicola Burdisso (Genoa)
Nicolas Burdisso, 34 anni, difensore di grande esperienza, al Genoa ha vissuto una seconda giovinezza tornando al centro di un progetto che l’ha visto protagonista per tutta la stagione.. Per Gasperini è stato uno dei punti fermi, un titolare, sul quale ha costruito il Genoa bello e vincente soprattutto del girone di ritorno. A giugno incontrerà il presidente del Genoa Preziosi: dopo tanti anni in Europa, la nostalgia di casa si fa sentire.
Marco Borriello (Genoa)
Marco Borriello, 32 anni, attaccante, è tornato al Genoa il 2 febbraio a titolo definitivo: nel derby della Lanterna numero 110 ha fatto il suo 3° esordio con la maglia rossoblù. Non è stato un ritorno in grande spolvero, come forse anche lui si aspettava, ma senza dubbio l’opportunità di inserire un giocatore della sua esperienza all’interno di un organico a parametro zero diventerà un tema di riflessione per molti club di fascia media in Serie A. E magari a lui stanno pensando anche all’estero.
Alberto Aquilani (Fiorentina)
Dopo una stagione al top, quella scorsa, Alberto Aquilani, rischia di non essere confermato in maglia viola. 30 anni, centrocampista: è alla Fiorentina dal 2012, e nel corso di questa stagione ha superato la quota dei 100 gettoni in maglia viola. Centrocampista ormai di rendimento e di qualità per il campionato italiano, è uscito fuori da un anno dal giro azzurro dopo la fine della gestione Prandelli: è un giocatore che può solleticare ancora l’interesse di molti club.
Javier Saviola (Hellas Verona)
Il pensierino di proporgli un rinnovo al Verona lo stanno facendo, ma tutto lascia pensare che dal primo luglio Javier Saviola sarà libero di trovarsi una nuova squadra: a 33 anni per l’attaccante argentino potrebbe arrivare il momento di fare una nuova scelta, dopo quella presa il primo settembre 2014 (nelle ultime ore dello scorso mercato estivo) di trasferirsi per la prima volta nella sua carriera nel campionato italiano. In Serie A ha realizzato un solo gol: il 25 gennaio 2015 contro l’Atalanta.