Mercato in fermento in casa Inter. Nella giornata di ieri il d.g. nerazzurro Marco Fassone intervenuto a Radio Rai ha fatto il punto sui movimenti di mercato, specie per quelli in uscita.
Dopo gli acquisti di Podolski e Shaqiri, in casa Inter subentra la necessità di sfoltire la rosa e il pericolo di una mancata qualificazione in Champions potrebbe costare diversi “sacrifici” importanti: “Icardi e Handanovic a gennaio non si muovono, a fine stagione, però, possono succedere tante cose. Senza Champions qualche cessione potrebbe essere inevitabile”.
Centrocampo a porte girevoli
Un reparto in pieno fermento è quello di centrocampo dove i nerazzurri si ritrovano diversi esuberi e, senza qualche cessione, non si potrà procedere con altri acquisti. Proprio in virtù di queste situazioni, il mercato dell’Inter rischia di restare ingessato per qualche giorno. I nomi in lista di partenza sono quelli che si rincorrono da ormai qualche settimana: M’Vila interessa al Qpr, Krhin, utilizzato pochissimo da Mancini potrebbe accasarsi al Verona mentre Kuzmanovic interessa in Germania dove l’Amburgo spinge per averlo. Altro nome in uscita è quello di Mbaye sul quale l’Atalanta ha chiesto informazioni.
Entrate congelate
Proprio per il blocco delle uscite, anche le trattative in entrata hanno subito un brusco stop. Mario Suarez obiettivo molto gradito a Roberto Mancini ha incassato il no di Simeone mandando in stand by la trattativa. Discorso analogo per Lucas Leiva che è richiesto da altri club, mentre per Lassana Diarra si attendono i tempi giuridici.