Mercato Juve, Falcao non è più un’utopia

Il colombiano è ormai ai margini allo United e la sua valutazione è precipitata

Che la Juve abbia sempre sognato di ingaggiare Radamel Falcao, non è certo un mistero. Le congiunture economiche hanno tuttavia impedito alla Vecchia Signora di concretizzare il proposito, con il colombiano che, dopo i trionfi europei all’Atletico Madrid, è stato il colpo dei colpi del nuovo Monaco russo. Esperienza monegasca sfortunata, visto il grave infortunio al ginocchio che gli ha precluso anche i Mondiali, seguita dal tentativo di rialzarsi al Manchester United di Louis Van Gaal, dove è approdato in estate in prestito (molt)o oneroso. In tutto questo percorso, la Juve è sempre stata alla finestra, senza però poter sperare più di tanto.

Adesso la situazione è decisamente cambiata. Allo United, infatti, Falcao non sta brillando e il suo rapporto con il manager olandese non è affatto idilliaco. I Red Devils non lo riscatteranno, e il “Tigre” tornerà nel Principato, dove è legato da un contratto fino al 2018. La Juve, tuttavia, può giocare su due elementi: l’attaccante non vuole proseguire la sua esperienza monegasca e la valutazione del suo cartellino è Radamel Garcialetteralmente precipitata. Ovviamente, per quanto calato, non ci sono i presupposti per un acquisto a titolo definitivo, ma quella del prestito con diritto di riscatto è una soluzione più che percorribile.

Se dovesse arrivare Falcao, vista l’intoccabilità di Tevez e Morata e il sempre più probabile approdo in bianconero di Simone Zaza, a far posto al colombiano sarà Fernando Llorente, che mai ha convinto al 100%.