Mercato Juve, la politica di Marotta: solo affari low cost per i bianconeri

Il dirigente della Juve non vuole spendere a gennaio: solo low cost o parametri zero

Il mercato della Juve non decolla. La dirigenza bianconera sta alla finestra per diverse opzioni, controlla la situazione senza assalti. La politica juventina prevede un mercato low cost nella sessione invernale: da quando c’è Marotta, la Juve, a gennaio ha solo fatto affari low cost o parametri zero.

Dal 2011 alla passata stagione, infatti, nel mercato di riparazione, sono arrivati Toni, Barzagli, Matri, Borriello, Padoin, Caceres, Anelka, Osvaldo. Giocatori quasi tutti presi con la formula del prestito, utili per la seconda parte stagione. Solo alcuni di questi sono rimasti poi in bianconero.

Allegri la pensa come Marotta e ha affermato in conferenza stampa:”La nostra rosa è competitiva sotto tutti i punti di vista, purtroppo abbiamo perso per strada giocatori importanti come Asamoah, Barzagli e Romulo. Numericamente dobbiamo trovare un paio di rinforzi, la società si sta muovendo per individuiare qualcuno all’altezza. Però prendere tanto per prendere è meglio non comprare nessuno, abbiamo giovani interessanti che devono crescere e che in caso di necessità li butteremo nella mischia senza nessun problema”.