Le preoccupanti condizioni fisiche di Barzagli, unitamente alla fragilità di Caceres e alla non ancora avvenuta consacrazione di Ogbonna, obbligano Marotta e Paratici a restare vigili sul mercato dei difensori. Reperire un centrale è infatti una necessità assoluta, ecco perché non sono state affatto accantonate le ipotesi, già vagliate in estate, che portano a Luisao e a Nastasic.
Il brasiliano è in scadenza con il Benfica (con cui la Juve ebbe qualche “screzio” proprio per averlo approcciato) e a Vinovo riceverebbe un corposo aumento dell’ingaggio: da 1,9 mln percepiti ai Lisbona ai 2,5 che offrirebbe la Juve.
Per quanto riguarda il serbo del Manchester City, è ormai escluso dal progetto tecnico di Pellegrini e una nuova offensiva stavolta potrebbe rivelarsi vincente.
Un’altra questione da tempo in agenda è quella relativa al cambio di modulo. Per rendere ciò possibile e passare definitivamente al 4-3-3 bisogna accaparrarsi un’ala: se Shaqiri (valutazione 20 mln) e Mata (concretizzabile soltanto nell’ambito dell’operazione Vidal) rimangono nella sfera onirica, un nome nuovo su cui si può lavorare è quello di Florian Thauvin, interessante prospetto del Marsiglia dell’Under 21 transalpina, già osservato da Paratici durante il play-off per le qualificazioni all’Europeo di categoria contro la Svezia.