Mercato, la giornata della Juve: continua l’assalto a Draxler, ancora caldo Witsel

La Juve si muove: dopo Cuadrado prova l'assalto finale a Draxler, alla finestra per Witsel

Cuadrado, Draxler e la Roma: viaggia lungo queste tre direttrici il futuro prossimo della Juventus. I bianconeri si preparano al primo scontro diretto contro i giallorossi con il colombiano in più nel motore e con passi avanti decisi verso Draxler. A dispetto delle smentite di ieri, la Juve ha ripreso il dialogo con lo Schalke 04, gli intermediari sono al lavoro per limare le differenze che ancora esistono tra i due club. Certo è che il giocatore vuole trasferirsi in Italia e ha rifiutato la proposta di rinnovo contrattuale offertagli. Lo Schalke chiede 27 milioni più 5 di bonus; gli uomini mercato bianconeri, dal canto loro, hanno alzato la base fissa da 15 a 22-23 milioni più bonus, così da toccare tutto compreso i 30 milioni. Ci sono ancora dunque circa 2,5 milioni di distanza. Parallelamente la Juve tiene aperta la pista Witsel: per il centrocampista belga dello Zenit servono 25 milioni.

Il rinforzo già disponibile per l’Olimpico è invece Cuadrado, che sarà un’importante arma in più a disposizione di Allegri in attesa di nuovi innesti grazie alla sua versatilità. “A Firenze ho giocato spesso con il 3-5-2, ma anche con il 4-3-3, la difesa a quattro o a tre non fa differenza – rileva l’ex viola -. Ho giocato con entrambi i moduli, sono pronto a dare il meglio in qualsiasi posizione. Nell’ultimo periodo mi sono sempre allenato per giocare, spero di scendere in campo già domenica se ci sarà occasione: darò tutto per questa maglia”. Per il colombiano, la Juve è l’occasione del riscatto dopo l’addio alla Fiorentina (“Firenze, come Lecce e Udine, sono state parte della mia carriera e mi hanno fatto crescere”) e sei mesi di anonimato al Chelsea: “Ringrazio Dio, il mio procuratore e la Juventus per questa opportunità: sarà una sfida per me – afferma -. Non considero un passo indietro questo ritorno in Italia – ha spiegato il colombiano che ha scelto la maglia numero 16 -, penso di no. E’ stata una scelta, per me la migliore. Non so che cosa non abbia funzionato in Inghilterra; al Chelsea ho sempre avuto la possibilità di giocarmela alla pari, pur se non per tantissimi minuti, anche se c’era molta concorrenza. Ora voglio fare benissimo e lottare partita dopo partita per lo scudetto. La Champions? Il girone è difficile ma possiamo superarlo”. Contro la Roma, Juan partirà quasi certamente dalla panchina, pronto ad essere lanciato da Allegri che, intanto, recupera Morata. Lo spagnolo è favorito su Dybala per partire titolare al fianco di Mandzukic. A centrocampo Pogba dovrebbe agire in regia con Sturaro e Pereyra interni.