All’inizio di giugno sembrava che il mercato del Milan era partito nel migliore dei modi. Pronti, via sono stati tesserati Agazzi, Alex e Menez, buoni giocatori ma manca tanto per costruire un ottima squadra. La confusione nel mercato e i tanti affari sfumati non ha aiutato il primo periodo di Inzaghi, infatti alla prima grande amichevole è arrivata una sonora sconfitta contro l’Olympiacos.
Dall’inizio della sua nuova avventura, Inzaghi predica l’acquisto di un grande esterno d’attacco per il suo 4-3-3 ma per adesso la dirigenza sembra immobile e fa orecchie da mercante.
Perso definitivamente Iturbe, perso quasi Cerci vicino al Monaco, adesso Galliani sembra sondare il terreno con l’Arsenal per Joel Campbell. Buon mondiale con la Costarica, da applausi il suo esordio contro l’Uruguay, ma non convince molto visto la scarsa esperienza e l’alto costo dell’operazione. A mettersi da intoppo anche il brasiliano Robinho che ha un ingaggio molto importante, è in uscita ma manca l’accordo con un club. Non c’è l’accordo economico con le varie squadre brasiliane che lo hanno cercato. Anche dagli Emirati Arabi sono interessati a Binho ma la trattativa non riesce a decollare.
Il preferito di Inzaghi però sembra essere il “fuggitivo” Douglas Costa, che ha una clausola rescissoria da 50 milioni, ma il costo molto alto dell’operazione non convince la dirigenza. Ma c’è un altro sogno, un altro protagonista del Mondiale, la vecchia promessa del Barcellona Giovani Dos Santos ma ancora nessuna offerta è pervenuta al Villareal.
Urge una sveglia al mercato milanista, ancora mancano un pò di tasselli per essere competitivi e Inzaghi ha fretta di avere il suo esterno destro, piede sinistro e che rientri benissimo per cercare la conclusione in porta. Le idee ci sono ma mancano le offerte.