La festa è finita. Il velo di entusiasmo e di curiosità che copriva la realtà rossonera è stato brutalmente strappato da Dybala e compagni a San Siro, e adesso i problemi di cui il Milan soffre si vedono, eccome. Se l’apparente priorità sarebbe quella di rinforzare un reparto offensivo al momento abulico, in realtà non è quella la fonte dei problemi, dal momento che un miglioramento delle prestazioni di uno o più giocatori del reparto avanzato (cosa più che possibile) cambierebbe nettamente la situazione. Il problema reale è che Inzaghi non è nelle condizioni di cambiare modulo senza esporsi a rischi enormi. Ecco che allora in società stanno valutando diversi giocatori che possono fare al caso della squadra.
Per quanto riguarda il centrocampo, si cerca un mediano bravo a far circolare la palla. Insomma uno che possa affiancare De Jong in fase di interdizione garantendo nel contempo una discreta dose di fosforo. Torna così in auge il nome di Lucas Leiva, sempre più voglioso di lasciare Liverpool, ma spunta anche l’ipotesi che porta al tedesco Johannes Geis, 21enne in forza Magonza, distintosi nella passata stagione proprio per l’eccellente percentuale di passaggi riusciti. Per entrambi l’esborso potrebbe essere di poco conto.
Un altro nome in lista, per il quale occorrerà tuttavia uno sforzo sicuramente maggiore, è quello di Lasse Schone dell’Ajax. Il suo arrivo sarebbe una manna per Inzaghi, che lo potrebbe impiegare come mezzala o come esterno d’attacco, ma in società sanno che la valutazione non è certo di saldo e che la concorrenza potrebbe essere forte
Altri reparti, altri problemi. Sulla corsia mancina Armero sta deludendo e a gennaio farà quasi sicuramente le valigie. Il solo De Sciglio non può bastare e allora parte anche la ricerca di un terzino. Era stato visionato Leonel Vangioni del River Plate, ma il nome nuovo, emerso durante la batosta contro il Palermo, è quello del marocchino Achraf Lazaar, per il quale però si starebbe muovendo anche la Roma, anch’essa alla ricerca di un cursore mancino.