Mercato Milan, scontro totale con Bacca che rifiuta il West Ham

Carlos Bacca non cambia idea. Il colombiano ha ribadito anche oggi al boss del West Ham, David Sullivan, di volere aspettare un club che faccia la Champions League. “El Peluca” ha ringraziato gli Hammers per l’importante offerta, un quadriennale da 4,5 milioni netti a stagione, ma è rimasto fermo sulle sue posizioni.
Un irrigidimento al quale ha contribuito anche l’esclusione dai convocati per la tournée statunitense del MilanBacca, infatti, non avrebbe gradito il fatto di essere stato esposto a una figuraccia mediatica. Nel pomeriggio di ieri, al suo sbarco in Italia, aveva dichiarato di essere pronto per le amichevoli americane dei rossoneri. Salvo poi scoprire in serata di essere stato escluso dai convocati. Un contropiede che rende più aspri i toni della trattativa e rischia di provocare un braccio di ferro fra club e centravanti. Il no di Carlos al West Ham paralizza così il mercato in entrata del Milan, che vede andare in fumo 30 milioni di euro.
Il West Ham attenderà Bacca fino a lunedì: i dirigenti inglesi hanno programmato le visite mediche per Calleri e un altro nuovo acquisto e confidano in un ripensamento del centravanti colombiano. L’entourage del calciatore, intanto, si continua a guardare intorno. Non ci sono riscontri sull’opzione legata al clamoroso ritorno a Siviglia. Il sogno del numero 70 milanista è il Paris Saint Germain allenato dal suo storico mentore Emery, ma lo status da extracomunitario impedisce un trasferimento in Ligue 1 a meno che non lasci la Francia uno fra Thiago Silva, Di Maria e Lucas. Sullo sfondo ci sono le ipotesi Arsenal e Dortmund, in caso di cessione di Aubameyang, che in questi giorni hanno chiesto informazioni tramite alcuni intermediari. Si tratta di soluzioni affascinanti ma non semplici da praticare. Solo un sondaggio, invece, quello arrivato dal Napoli: un pour-parler che per ora non ha prodotto conseguenze.
Bacca comunque non ha fretta: ha altri tre anni di contratto con i rossoneri e aspetta la chiamata giusta. C’è tempo fino al 31 agosto ma chi ha fretta di chiudere la storia è il Milan, con Galliani che senza i denari provenienti dalla sua cessione rischia di vedere sfumare gli acquisti già impostati di Musacchio del Villarreal e Zielinski dell’Udinese.