Gli amanti del calcio ricorderanno i suoi anni migliori vissuti nella nostra Serie A, ovvero quando ha vestito la maglia del Catania. Insieme al Pupu Gomez fece le fortune dei siciliani alcuni anni addietro. E adesso Gonzalo Bergessio ripartirà da un altro club siciliano, il Palermo, dopo l’esperienza all’Atlas in Messico. Stando a quanto riportato da ‘Sky Sport’, durante la notte l’attaccante argentino ha incontrato il direttore sportivo rosanero Daniele Faggiano in un hotel di Milano. Insomma, anche se Cassano e Balotelli non sono arrivati alla corte di Ballardini, il Palermo è vicino ad un buon colpo in attacco.
Clamorosa svolta, Zamparini dice ‘no’
“Il nostro mercato era condizionato dalle cessioni di Sorrentino, Gonzalez, Lazaar, Maresca, Vazquez e Gilardino. Al posto di Gonzalez è stato ceduto Struna e siamo contenti di aver tenuto il difensore costaricano. Pertanto con il nuovo Direttore Sportivo Daniele Faggiano la società ha operato nel seguente modo:
In uscita per fine contratto Sorrentino ed in entrata Posavec, Marson e Fulignati. In uscita Struna ed in entrata Rajkovic. In uscita Lazaar ed in entrata Aleesami. In uscita per fine contratto Maresca ed in entrata Bruno Henrique, Bouy, Gazzi.
Cessione di Vazquez ed in entrata Sallai, Embalo, Bentivegna e Lo Faso. Cessione di Gilardino ed in entrata Nestorvski e Diamanti.
Riassumendo: per un totale di sei uscite, abbiamo operato dodici operazioni in entrata non conteggiando Posavec e Marson già in organico nella stagione 2015/2016. Siamo certi di aver rinforzato in maniera importante sia la difesa che il centrocampo. In attacco non siamo riusciti a completare l’acquisto di un giocare determinante che, oltre a Diamanti, insieme a Nestorovski compensa ampiamente l’uscita di Gilardino. Dispiace che per i media il Palermo non abbia operato per rafforzarsi. Per noi l’ha fatto nell’ottica che il nostro allenatore attui un gioco propositivo nel quale crede e per il quale ha sostituito Iachini”. Questo il punto di Zamparini.