Gioia incontenibile, a tinte giallorosse. La Roma si aggiudica all’ultimo respiro il derby con la Lazio ottenendo aritmeticamente il secondo posto e dunque l’accesso diretto alla fase a gironi della prossima Champions League. Rivalità cittadina e prestigio europeo, ma i motivi per sorridere dalle parti di Trigoria sono anche di natura economica. Perché l’accesso diretto in Champions garantirà alla Roma introiti che supereranno i 30 milioni di euro, cifra importante che verrà rinvestita sul mercato.

Prima situazione da risolvere quella relativa a Nainggolan. Il centrocampista belga è in comproprietà con il Cagliari, che chiede 15 milioni di euro per la seconda metà: cifra che la Roma ritiene eccessiva, non spingendosi oltre i 10-11 milioni. Forbice che però adesso potrebbe essere più facile da sanare. Sempre con il club rossoblù resta viva l’ipotesi M’Poku: il belga, grande amico di Nainggolan, è da tempo nelle mire della Roma, pronta a sferrare l’assalto decisivo per assicurarselo.
Ma il vero sogno proibito di Walter Sabatini porta il nome di Zlatan Ibrahimovi?. L’attaccante in rotta con il Psg potrebbe essere il profilo giusto per il salto di qualità offensivo, anche se al momento (tra costi legati al cartellino e le richieste altissime d’ingaggio) l’ipotesi appare di difficile realizzazione. Ma, facendo leva sulla volontà di Ibra di tornare in Italia e i soldi in arrivo dalla Champions, la Roma ci proverà. Ibrahimovic, sono (forse) proibito.