Mercato, stop alle comproprietà: da Berardi a Nainggolan, tutte risolte entro fine giugno

Il mercato cambia: dalla prossima estate non ci saranno più comproprietà

Manca meno di un mese all’addio del calcio italiano alle  comproprietà. Da luglio, la formula di dividere il cartellino non sarà più accettata, costringendo i club italiani ad adattarsi alle norme già in uso in Europa. Tutte le questioni delle comproprietà devono essere risolte entro il 30 giugno e molti casi ancora sono decisamente spinosi. Il destino di alcuni giocatori è appeso a un filo e le società devono accordarsi in fretta per trovare una soluzione. Come riporta il sito di Repubblica, sono 80 i giocatori attualmente in comproprietà tra Serie A, Serie B e Lega Pro. Tra questi, spiccano le posizioni di Berardi e Nainggolan ma ci sono anche Bertolacci, Defrel, Jorginho. 

06 01 2014 Genoa - Sassuolo Campionato Seria A Tim 2013/2014Il caso Nainggolan preoccupa la Roma. Il centrocampista è in comproprietà con il Cagliari e il club non riesce a trovare l’accordo con i sardi. La società capitolina offre circa 10 milioni e i rossoblù ne vogliono di più. Il diritto di riscatto di Berardi, invece, è già stato fissato a circa 15 milioni e la Juve può prendere la metà del Sassuolo. Bertolacci ha disputato un’ottima stagione con il Genoa ed è finito nel mirino di Fiorentina e Milan.

Nella classifica delle comproprietà, Juve e Parma sono al primo posto con ben 16 nodi da sciogliere. Il club emiliano deve risolvere diversi casi:da Defrel a Brighenti, Anacoura, Casarini, Fedato, Gabionetta. La Roma, oltre Bertolacci e Nainggolan, deve stare attenta alla situazione di  Antei e Barba. Verdi è tra Torino e Milan mentre il Napoli valuta sopratutto Jorginho, in comproprietà con il Verona.