Manca meno di un mese all’addio del calcio italiano alle comproprietà. Da luglio, la formula di dividere il cartellino non sarà più accettata, costringendo i club italiani ad adattarsi alle norme già in uso in Europa. Tutte le questioni delle comproprietà devono essere risolte entro il 30 giugno e molti casi ancora sono decisamente spinosi. Il destino di alcuni giocatori è appeso a un filo e le società devono accordarsi in fretta per trovare una soluzione. Come riporta il sito di Repubblica, sono 80 i giocatori attualmente in comproprietà tra Serie A, Serie B e Lega Pro. Tra questi, spiccano le posizioni di Berardi e Nainggolan ma ci sono anche Bertolacci, Defrel, Jorginho.
Il caso Nainggolan preoccupa la Roma. Il centrocampista è in comproprietà con il Cagliari e il club non riesce a trovare l’accordo con i sardi. La società capitolina offre circa 10 milioni e i rossoblù ne vogliono di più. Il diritto di riscatto di Berardi, invece, è già stato fissato a circa 15 milioni e la Juve può prendere la metà del Sassuolo. Bertolacci ha disputato un’ottima stagione con il Genoa ed è finito nel mirino di Fiorentina e Milan.
Nella classifica delle comproprietà, Juve e Parma sono al primo posto con ben 16 nodi da sciogliere. Il club emiliano deve risolvere diversi casi:da Defrel a Brighenti, Anacoura, Casarini, Fedato, Gabionetta. La Roma, oltre Bertolacci e Nainggolan, deve stare attenta alla situazione di Antei e Barba. Verdi è tra Torino e Milan mentre il Napoli valuta sopratutto Jorginho, in comproprietà con il Verona.