In casa Udinese si respira aria di tranquillità dopo la vittoria che contribuisce ad allontanarsi dalla zona retrocessione e mette al sicuro, almeno per il momento, la squadra di Stramaccioni. Seppur in continuo ricambio di uomini, i bianconeri hanno una pedina fondamentale in rosa, Totò Di Natale. L’attaccante napoletano sfiora ormai i 40 anni ma per il presidente Giampaolo Pozzo rimane un pezzo imprescindibile del suo scacchiere.
“Farò di tutto per convincerlo a continuare a giocare nell’Udinese“, rivela Pozzo al ‘messaggero Veneto’. “Lui ha già un contratto con noi fino al 2016. Se poi non se la sentirà proprio di continuare per meriti sportivi, lo lasceremo libero di andare. Ma lo obbligherò a giocare almeno una partita amichevole nel nuovo stadio. Non potrà dirmi di no”.
Nonostante gli alti e bassi, il campionato prosegue bene e mister Andrea Stramaccioni può godere della massima fiducia da parte della società. Pozzo parla anche del progetto Udinese, degli arbitri e del calciomercato: “Siamo al primo anno con il mister e vogliamo continuare con lui al di là del fatto che abbia un contratto fino al 2016. Le frasi su Valeri? Non sono servite a nulla, anzi hanno solo toccato la suscettibilità della categoria, sembra quasi che li abbia incattiviti. Quagliarella? In estate non ci serviva, oggi non siamo contrari al suo ritorno, ma il Torino non lo molla. Non prenderemo altre punte, abbiamo Aguirre e Perica, che se verrà riscattato costerà altrettanto”.