“Altro che Juve col braccino, noi ci aspettiamo il solito carrarmato. Non c’è un momento più o meno buono per affrontarli. Ma il nostro motto è sempre lo stesso: niente è impossibile e in campo per vincere, sempre. Non siamo capaci di chiuderci e speculare. Andiamo a Torino per giocare un buon calcio. Nel 2015 abbiamo battuto Inter e Milan. Diciamo che contro le grandi non ci tiriamo indietro. E spesso ci esaltiamo” sono le parole di Carnevali, intervistato da Tuttosport. L’ad del Sassuolo ha dichiarato, prima della sfida contro la Juve: “abbiamo buttato via alcuni punti nei finali, ma le colpe sono nostre e non delle voci di mercato. Piuttosto, ultimamente siamo stati penalizzati da qualche infortunio. La salvezza è vicina, però dobbiamo ancora ottenerla”.
Poi, sul mercato e specialmente su Zaza e Berardi alla Juve: “potrebbero anche andare entrambi… Ma una pizza, a sensazione, me la giocherei su Berardi. Presto ci vedremo con la Juve per parlarne, di sicuro non andremo alle buste. Domenico diventerà un campione. Zaza? Non è detto che Simone debba trasferirsi per forza alla Juve. E’ seguito da molti club stranieri, non solo il Tottenham. Noi puntiamo a monetizzare il massimo. Anche Vrsaljko piace a tanti”.