Sono passati tre giorni dalla morte di Gianluca Vialli e gli omaggi all’ex calciatore italiano si susseguono. Giornata dedicata all’ex blucerchiato oggi in diverse occasioni speciali nelle quali si è ricordato Vialli, morto venerdì a Londra a seguito di una lunga battaglia contro un tumore.
La Cremonese è scesa in campo con una maglia speciale durante il riscaldamento prima della sfida col Verona e prima della sfida tra Bologna e Torino è stato dedicato un commovente ricordo a Vialli e Mihajlovic.
Intanto nella chiesa di Cremona di Cristo Re, nel quartiere che ha visto crescere Vialli, si è tenuta oggi una messa in suo onore alla quale hanno presenziato i suoi familiari, gli amici cremonesi ed ex calciatori, come Ciro Ferrara e Pietro Vierchowod.
Ai piedi dell’altare, ci sono le cinque maglie di Gianluca Vialli: la grigiorossa della Cremonese, la blucerchiata della Sampdoria e la bianconera della Juventus, poi quelle azzurre della Nazionale e del Chelsea.
Le parole del vescovo di Cremona
“Dalla qualità dei nostri pensieri su Vialli, brilla la qualità di un uomo che è stato grande in vita e anche nella morte. Ha saputo giocare con il sorriso anche la partita dell’esistenza oltre a quella sul campo. Ha scelto la vita e non il male, non si è fatto annichilire dalla malattia.Siamo qui per dirti grazie Gianluca“, ha dichiarato il vescovo di Cremona, Antonio Napolioni.












