“Mi sono ubriacato dopo il derby di Roma”, l’aneddoto dell’ex attaccante giallorosso

Mirko Vucinic svela un interessante retroscena che riguarda un derby disputato con la Roma contro la Lazio, l'intervista nel dettaglio

Mirko Vucinic è stato un buon calciatore, protagonista di ottime esperienze in Italia. L’ex giocatore ha parlato a Sky, partendo da un aneddoto curioso post derby contro la Lazio, quello della sua doppietta e della doppia sostituzione di Ranieri che tolse Totti e De Rossi all’intervallo. “Non mi aspettavo di vincere, poi il mister ha fatto quella scelta matta. Ha levato il muro portante della casa, e invece ha avuto ragione. Dopo la partita abbiamo festeggiato e diciamo che non ero tanto sobrio quando sono tornato a casa. La Lazio mi portava bene, tra l’altro i miei amici più cari tifano Lazio e mi dicevano le parolacce. L’annata con Ranieri mi girava tutto bene, ma anche i primi due con la Juve li ricordo con piacere”.

LA LITE CON PERROTTA“Lo scudetto perso nel 2010 è una ferita che non passa, ci hanno preso due volte all’ultima giornata. Mi dispiace per i tifosi. Nella gara con la Sampdoria non so cosa è successo, hanno fatto due tiri e due gol. Il destino, forse. Girava voce della lite con Perrotta, abbiamo discusso nello spogliatoio ma ci siamo chiariti. Lui mi rimproverò perché non gli avevo passato la palla, io gli risposi perché sono fatto così. Dovevo starmi zitto, lui aveva più esperienza di me ed era un leader. Manchester-Roma? Quel 7-1 è inspiegabile, come tiravano facevano gol assurdi. C’era Smith che era impazzito, stava ovunque quella sera”. 

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