Sinisa Mihajlovic ha un solo obiettivo in testa: quello di raggiungere la salvezza. La squadra è in una buona situazione di classifica, ma dovrà confermarsi anche nelle prossime partite e ipotecare la permanenza nel campionato di Serie A. Il serbo si è confermato come un ottimo allenatore ed è stato in grado di reagire come un leone alla malattia, è un esempio da seguire. Il tecnico si è raccontato a Tiki Taka.
Ibrahimovic e Sanremo
Non sono mancate le polemiche per la presenza a Sanremo dell’attaccante: “Ma se Ibra fa quello che deve fare in campo e si allena come deve fare un professionista (come sono certo farà) poi nella vita privata è libero di fare quello che vuole. Sacchi dice che non dovrebbe andare, io non potrei mai andare contro di lui perché lo stimo molto ma i tempi sono cambiati rispetto a quando allenava lui. Oggi i giovani forse hanno meno passione ma sono più professionali”.
La malattia
Poi Mihajlovic tocca il delicato argomento della malattia: “Mi ha cambiato la vita perché quando stai in ospedale per tanto tempo pensi a delle cose che ritenevi scontate e che invece non lo sono più, come una semplice boccata d’aria fresca. Poi quando superi la malattia ti godi molto di più tutte le piccole cose e ogni momento della vita. Non do più nulla per scontato”.