Serve prendere una decisione forte. Peggio di così non si può. Lo sanno bene al Milan, costretti a trovare nuove soluzioni ad una stagione ormai fallimentare. La dirigenza, che ha le colpe maggiori, sta cercando di “coprire” gli errori provando a fare il massimo sul mercato. Prova ne è l’acquisto di Zlatan Ibrahimovic. Ma, come visto nella gara contro la Samp, questo non basta.
Serve un’intuizione anche da parte del tecnico Pioli, bisognoso di far rendere al meglio le caratteristiche dei suoi ma soprattutto dell’attaccante svedese. E così si cambia. Aria di innovazione. Ma non così tanto, poi, visto che si torna all’antico. A quel famoso 4-3-1-2 marchio di fabbrica di Giampaolo, costretto dopo neanche una settimana ad accantonare il lavoro estivo per la mancanza di un vero trequartista, o comunque di un trequartista con le caratteristiche che piacevano a lui. Adesso però, come detto, l’arrivo di Ibra è il principale motivo di un ritorno al passato. Ma non solo. A favorire questa idea è anche l’intesa che sembra essersi creata tra il forte centravanti e Leao, che farebbe coppia con lui davanti. Fuori Piatek? Sì. Ma soprattutto fuori Suso, massacrato e bersagliato dai tifosi, che non lo sopportano più. Questo il terzo motivo del cambio di modulo. Come sarà adesso, quindi, il Milan? Lo scopriamo nella FOTOGALLERY in alto.












