Il futuro di Massimiliano Allegri è in bilico. Molto dipenderà dalla gara contro il Genoa in campionato e in Champions League con il Celtic. Per questo motivo, il tecnico toscano ha voluto dirigere l’allenamento di ieri con un atteggiamento determinato, urlando e gridando all’indirizzo dei suoi giocatori: “Se non ci alleniamo anche mentalmente nel lavoro fisico non serve a un c… Se no, cento metri avanti e indietro li faccio anch’io. Li faccio in qualche secondo più di voi, ma li faccio anch’io. Qui bisogna lavorare mentalmente, cattivi. Come se ci fosse una palla da andare a prendere. La domenica se si va più degli altri è più facile vincere le partite, se gli altri ci passano sopra siamo morti. Se non abbiamo forza nelle gambe, partite ne vinciamo poche” sono alcune delle parole carpite dalle telecamere di Mediaset presenti a bordocampo. Il tecnico rossonero non è nuovo a questo genere di atteggiamento. Già nello scorso anno pronunciò parole dure all’indirizzo della squadra, che concluse poi, soprattutto grazie all’arrivo di Balotelli a gennaio, la stagione al terzo posto dopo un avvio disastroso.