La sessione estiva del calciomercato del Milan è stata davvero scoppiettante. I rossoneri hanno acquistato 9 giocatori, diversi dei quali hanno già giocato un ruolo da protagonista nelle prime giornate di campionato.
Nelle ultime ore che separano dalla deadline delle ore 20 di quest’oggi, venerdì 1 settembre, i rossoneri proveranno a chiudere per l’ultimo slot rimasto vuoto in rosa, quello di ‘vice Giroud‘. Taremi era il preferito, ma il ribaltone degli ultimi giorni, che ha portato dall’accordo trovato all’incredibile fumata nera, ha rivoluzionato i piani dei rossoneri costretti a virare su un profilo secondario, anche in termini di qualità.
Le strade aperte per i rossoneri sono essenzialmente due, ma è corsa contro il tempo per chiudere una delle due operazioni che, per motivi differenti, rischiano di non andare in porto.
Rafa Mir
Il nome più caldo delle ultime ore è quello di Rafa Mir, attaccante di riserva del Siviglia, 26 anni, alto 191 cm, che con la maglia dei vincitori dell’Europa League ha siglato 17 gol in 61 presenze. L’attaccante spagnolo si trasferirebbe a Milano in prestito, ma il Siviglia ha chiesto tempo per cercare un sostituto. Di tempo, ovviamente, ce n’è davvero poco.
Daka
Il secondo nome è quello di Patson Daka, attaccante del Leicester che viene da una pessima stagione con le “Foxes”, terminata con la retrocessione in Serie B. Convincere club e calciatore non sarebbe un problema, i dubbi del Milan sono sulla possibilità di chiudere il tesseramento di un calciatore extracomunitario in tempo per la deadline di mercato a causa delle tempistiche burocratiche.
Idea last minute
Viste le difficoltà di arrivare ai due calciatori sopracitati, il Milan starebbe pensando a una soluzione direttamente dalla Serie A. I rossoneri hanno sondato la possibilità di arrivare a Jovic della Fiorentina, chiuso da Nzola e Beltran, ormai fuori dal progetto di Italiano. Sono ore caldissime, ma in questo caso, il tempo c’è.
Rumor David
Secondo CBS Sport, il Milan avrebbe fatto, nella notte di ieri, un tentativo per prendere in prestito Jonathan David del Lille. Il giovane calciatore francese ha caratteristiche differenti da quelle di Giroud, ma è un talento finito sul taccuino di tutte le big d’Europa. Il costo si aggira sui 60 milioni di euro, motivo per il quale, anche in caso di prestito oneroso con obbligo, il Lille avrebbe declinato la presunta offerta.
Se non arriva nessuno?
Nel caso in cui non dovesse arrivare nessuno, il Milan guarderà alle soluzioni interne. Lorenzo Colombo è stato ceduto in prestito al Monza, quindi il reparto avanzato dei rossoneri conta solo Okafor e Origi come eventuali sostituti di Giroud.
Okafor preferisce giocare esterno, ma al Salisburgo ha occupato lo slot di prima punta e, seppur con caratteristiche diverse da quelle di Giroud, sa disimpegnarsi bene anche al centro dell’attacco.
Differente la situazione di Origi. Il calciatore è sul mercato da tempo ed è anche fuori dalle rotazioni di Stefano Pioli, non ha mai convinto, ma il suo stipendio da 4.5 milioni spaventa diverse squadre. Ha rifiutato l’Arabia Saudita e, anche in questo caso, un suo trasferimento in Europa dovrebbe avvenire in tempi ristrettissimi per essere concretizzato. Nel caso restasse, sarebbe la terza opzione offensiva, ammesso che Pioli voglia tornare a puntare su di lui.