Scelte forzate per Pippo Inzaghi in vista del match contro l’Udinese di Stramaccioni. Da una parte, i numerosi infortuni costringono il tecnico rossonero a non poter schierare la miglior formazione possibile, dall’altra il patron Silvio Berlusconi, che nella consueta visita del venerdì a Milanello aveva chiaramente detto: “Vedo che c’è la possibilità per tutti di giocare. Incito pertanto l’allenatore a fare cambi in modo che nessuno si senta escluso“.
Un più o meno chiaro riferimento ad Armero e a Van Ginkel, i due giocatori più emarginati di questo Milan. Il colombiano è evidentemente poco gradito da Inzaghi, che gli ha concesso solo 13 minuti in campionato, alla prima giornata. L’ex Chelsea, invece, ha disputato solo 31 minuti contro l’Empoli, ma ha l’attenuante di essere stato bloccato da problemi fisici.
Per entrambi ci sarà dunque l’opportunità di giocare le proprie carte e tentare disperatamente di scongiurare la “defenestrazione” a gennaio, quando il Milan tenterà presumibilmente l’affondo per Vangioni del River Plate e Brozovic della Dinamo Zagabria.
Questa la probabile formazione:
4-3-3: Diego Lopez; Bonera, Rami, Mexes, Armero; Van Ginkel, Essien, Bonaventura; Honda, Menez, El Shaarawy