Fino al termine della stagione, probabilmente, di nomi ne vedremo ancora tanti. Il Milan continua il proprio casting per il ruolo di nuovo allenatore che prenderà il posto di Stefano Pioli. I tifosi hanno lanciato un segnale chiaro annunciando una protesta per la sfida contro il Genoa. Un ‘consiglio’ alla dirigenza, quello di puntare su un allenatore che possa fare il salto di qualità al club.
Messo in stand by il ‘ferito’ Lopetegui, con i tifosi divisi fra il nome di Antonio Conte e quello di Roberto De Zerbi, la società sembra guardare con interesse in Portogallo. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, Jorge Mendes, procuratore di Sergio Conceicao, avrebbe intrapreso i primi contatti con la dirigenza del Milan.
L’allenatore del Porto sembra poter entrare di diritto in corsa per la panchina del ‘Diavolo’ forte dell’ottimo percorso svolto nei 7 anni passati alla guida dei ‘Dragoes’ nei quali ha vinto 3 campionati, 3 coppe nazionali e 3 coppe di lega. Quello di Conceicao non è però l’unico ‘treinador’ presente sulla lista dei rossoneri: Paulo Fonseca è un profilo gradito, uno dei primi nomi circolati nel periodo post derby; più complicata invece la pista che porta a Ruben Amorim, tecnico emergente che piace anche al Liverpool per il dopo Klopp, ma che ha una clausola da circa 30 milioni nel suo contratto.
Se il Milan dovesse optare per un allenatore portoghese si tratterebbe di una scelta (anche) Leao-centrica: il numero 10 lusitano, non è un mistero, è il calciatore più forte nella rosa rossonera e anche quello da far crescere e valorizzare al meglio per puntare a grandi obiettivi. Chissà che proprio Rafa non sia lo sponsor migliore per un suo connazionale.