Una partita ricca di polemiche quella tra Milan e Bologna, con un finale amaro per i rossoneri. Al termine del match, un Sergio Conceicao visibilmente provato ha rilasciato dichiarazioni forti, contestando aspramente la decisione arbitrale sul gol del pareggio del Bologna.
“C’è un fallo di mano clamoroso“, ha tuonato l’allenatore – “Dobbiamo fare di più, ma questi episodi sono decisivi. Non sono rispettato, sono molto criticato“, ha dichiarato, ricordando il suo palmarès e la sua esperienza in Champions League.
Le parole di Conceicao lasciano intravedere un futuro incerto sulla panchina del Milan. “Tutti i giorni si parla della mia situazione e non è giusto. Ma io sono tranquillo perché la situazione è semplice: se mi dicono che non servo più prendo le valigie e vado via, non voglio nemmeno un euro in più. Ho quasi 100 partite in Champions ma tutti i giorni si divertono a parlare di me. Sento tante cattiverie su di me come se venissi dal nulla eppure in 5 anni ho sempre eliminato squadre italiane che erano più forti del mio Porto… Ho bisogno di un po’ di rispetto come persona”