Zvonimir Boban si è espresso sul momento negativo che sta passando il Milan. L’ex campione rossonero, come riporta il Corriere della Sera, ha dichiarato sul club milanese: “C’è un grave errore di prospettiva, una grande confusione tra quello che si è e quello che si pensa di essere. Troppa presunzione. Qualcuno ha creduto in qualcosa che non potrà mai esistere, almeno con questa rosa. E dopo qualche partita fatta molto bene, almeno sul piano caratteriale, fino ai buoni match contro Napoli e Roma, la convinzione di essere altro da sé, sostenuta anche troppo a livello mediatico, ha provocato questo rilassamento”.
L’opinionista di Sky Sport ha spiegato: “Per Pippo non è facile, come tecnico sta maturando. – ha sostenuto il croato – Sottovoce aveva fatto capire che questo Milan non è da terzo posto, ma i messaggi trionfalistici della società hanno creato guai anche a lui. L’errore Torres ha scombinato tutto. Con il falso nove Inzaghi ha fatto di necessità virtù, ma un vero centravanti è la base del calcio, soprattutto nei momenti difficili”.
Infine, Boban ha concluso: “Il presidente Berlusconi purtroppo ha perso la visione di ciò che il calco è diventato oggi. Quello che ha fatto Berlusconi è una cosa, quello che fa ora è un’altra. Proprio come il Milan. Da genio della comunicazione ha lanciato messaggi surreali, ma alla fine la verità vince sempre. La coppia Galliani-Barbara Berlusconi? È un’assurdità avere due amministratori delegati. Cosa farei io se fossi il presidente del Milan? Ristabilirei gerarchie e chiarezza istituzionale. E chiamerei Paolo Maldini”.