Milan, consigli per gli acquisti: difesa da rifare, 5 nomi che farebbero al caso dei rossoneri

Il pacchetto arretrato del Milan necessita di interventi urgenti

Nella stagione appena trascorsa, Diego Lopez ne ha davvero viste di cotte e di crude davanti alla porta da lui difesa. Coloro che avrebbero dovuto fargli da scudo hanno, infatti, più volte palesato lacune gravi, di certo non da Milan. Ecco perché la società rossonera, forse prima ancora del nome da urlo che sta cercando tanto alacremente quanto vanamente,

dovrebbe ritenere prioritario rinforzare la difesa con profili di un certo livello, tali da garantire solidità a un reparto che deve per forza di cose tornare a essere all’altezza della situazione.

Vediamo, ora, i 5 nomi che, per varie ragioni, potrebbero fare al caso dei rossoneri. Com’è ovvio, tutti presentano pro e contro, ma sarebbero ugualmente innesti di indiscusso valore.

–  MATS HUMMELS

  • PRO: il migliore sulla piazza
  • CONTRO: prezzo proibitivo

Le qualità difensive del centrale tedesco del Borussia Dortmund sono cristalline. Hummels rappresenterebbe il centrale ideale per qualunque formazione, vista anche la sua grande capacità di impostare il gioco dalle retrovie. Tuttavia, la sua intenzione già dichiarata è quella di restare in giallonero. Pertanto, per portarlo a Milano ci vorrà un vero miracolo, sia per convincerlo sia per sborsare una cifra di 25 milioni.

– NIKOLA MAKSIMOVIC

  • PRO: ottimo colpo low cost

  • CONTRO: può davvero bastare a migliorare un reparto?

La stagione del serbo a Torino è stata ottima, al punto da attirare anche i grandi club, non solo italiani, su di lui. Si tratterebbe di un acquisto abbastanza fattibile, magari mettendo sul piatto qualche contropartita gradita ai granata (Poli?). Tuttavia, gli interrogativi circa l’effettivo contributo in termini qualitativi al reparto rimangono. E’ un difensore che promette tanto, ma che attende ancora la definitiva consacrazione. Con troppa pressione addosso, rischia di bruciarsi.

– DORIA

  • PRO: giovane e bravo
  • CONTRO: tempi  di adattamento

20 anni, mancino discreto e fisico imponente, tutte caratteristiche che rendono il brasiliano attualmente in forza al San Paolo particolarmente interessante. Rimane però l’interrogativo riguardante l’adattamento al calcio europeo, nella sua versione tatticista italiana. Può essere un ottimo colpo, e non ha neanche una valutazione di mercato proibitiva (7.5 milioni), ma non può certo bastare, da solo, a “risanare” un intero reparto.

– AYMEN ABDENNOUR

  • PRO: rapporto qualità/prezzo eccellente
  • CONTRO: rischio asta

Con il Monaco ha impressionato anche in Champions League, guadagnandosi una stima condivisa, nonché, ovviamente, l’interesse di diversi club. Il tunisino, rappresenta il miglior profilo in circolazione per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo, ma proprio il parametro del prezzo potrebbe distanziarsi tangibilmente dal suo valore di mercato (10 milioni) a causa di un rischio asta internazionale sempre più concreto.

sakho– MAMADOU SAKHO

  • PRO: forte, ma voglioso di una definitiva affermazione
  • CONTRO: valutazione eccessiva

Eterna promessa del calcio mondiale, a 25 anni è arrivato il momento per il difensore francese di dimostrare tutto il suo valore. Il Milan può essere la piazza giusta per farlo, ma i 18 milioni di valutazione sono, oggettivamente, troppi  per un giocatore che non è stato sempre esente da passaggi a vuoto nella sua pur giovane carriera. Un eventuale prestito con diritto di riscatto sarebbe la soluzione ideale.