La porta del Milan da Luglio ha un nuovo padrone: Diego Lopez ha preso il posto che per tante stagioni è stato di Christian Abbiati, presentandosi con un rigore parato a Candreva nella prima giornata di campionato.
Il portierone spagnolo adesso promette battaglia e in una lunga intervista a Milan Channel, ha affrontato tantissimi argomenti, partendo ovviamente dal 3-1 contro la Lazio:
“Sono molto felice, sopratutto per l’ottima prestazione. Era importante iniziare così, prendendo i tre punti. Va bene la prestazione personale ma era fondamentale raccogliere fiducia in vista delle prossime partite”.
I primi giorni al Milan sono serviti per ambientarsi, ma Lopez non ha visto grandi differenze tra i rossoneri e il Real Madrid:
“Le similitudini con il Real ci sono, entrambi club sono molto grandi, possiedono una grandissima organizzazione societaria e delle infrastrutture come lo stadio, la sede e i campi di allenamento. Parliamo di due club molto importanti nel mondo. Io mi ambientando bene, piano piano sto conoscendo meglio la città e i compagni. Spero che tutto sia positivo in futuro e voglio continuare così. A Madrid c’erano circostanze particolari. C’era la possibilità di venire al Milan e l’ho colta al volo, ho molta fiducia in questa squadra. So che riusciremo a recuperare quello che abbiamo perso l’anno scorso e anche il club continuerà a mantenere forte la sua forza e la sua importanza che da sempre lo rappresenta. Proveremo a dare tutto, cercando riportare il Milan al posto che merita. Devo ammettere che sono stato influenzato nella mia scelta da Carlo Ancelotti e William Vecchi che mi hanno sempre parlato bene di questo club. Posso affermare che non mentivano e non hanno sbagliato nulla di ciò che mi hanno raccontato. Voglio ringraziare anche loro se adesso sono qui. Mi aspettavo un club così, organizzato e con grandi strutture. Tutte le persone che lavorano qui sono grandi, il presidente ha costruito una grande famiglia e penso che sia davvero così”
Un commento anche su Fernando Torres e Filippo Inzaghi:
“Fernando è un acquisto molto importante per il Milan. Lui ha sempre fatto cose incredibili, ha esperienza e nessuno nella rosa aveva il suo profilo. Porterà tanti gol, velocità, lavoro e penso che potrà essere molto importante per tutti. Rispetto a Balotelli è più funzionale nei nostri schemi e ha tutte le caratteristiche per vincere in questa squadra, già lo ha fatto in passato in altre squadre.
Inzaghi allena da pochi anni ma si vede dai dettagli che è già un grande allenatore. La gente si riconosce in lui e ha l’attitudine per essere davvero un grande. Sono davvero contento di poter stare con lui sia sul profilo professionale che tecnico, è una persona che mi sta molto vicino”.
Concentrazione massima per la gara col Parma, non si pensa ancora alla partita di Sabato 20 contro la Juventus, almeno a sentire le sue parole:
“Non penso al match contro la Juventus e contro i miei connazionali Llorente e Morata. Penso solo all’allenamento di oggi, dobbiamo pensare solo a lavorare. Prima c’è la gara di Parma che sarà molto difficile e che dovremmo vincere per mantenere il nostro ritmo”.
L’ex Real Madrid chiude poi con una battuta e con una promessa ai tifosi:
“Voglio aspettare ancora un po’ per parlare in italiano davanti alle telecamere. Ora capisco tutto e ai tifosi dico di continuare a tifare e che potremmo finire davanti, lottando per qualcosa“.