Tra gli addii che hanno caratterizzato la scorsa estate del Milan, uno dei più importanti è sicuramente stato quello di Mathieu Flamini, andato via a costo zero e tornato all’Arsenal, squadra dove aveva militato quattro anni prima di trasferirsi, nel 2008, in rossonero. Flamini ha spiegato al sito ufficiale del club londinese i motivi che lo hanno indotto a lasciare l’Italia: “Il Milan non mi ha mollato, mi hanno anzi proposto un biennale. Io però, avendo 29 anni, ho chiesto un contratto di tre anni, che hanno ritenuto opportuno non darmi. A quel punto ho deciso di tornare a Londra, ma ciò non vuol dire che io mi sia trovato male in rossonero. Ho giocato con campioni del calibro di Kakà e Ronaldinho e ho ben figurato in un campionato difficile quale è la Serie A“.
Milan, Flamini spiega perchè è andato via