Tiene banco, in casa Milan, la questione inerente alla guida tecnica per la prossima stagione. Si rincorrono, infatti, le voci relative a un suggestivo ritorno sulla panchina rossonera di Carlo Ancelotti. Per molti, il viaggio a Madrid che Adriano Galliani effettuerà domani aveva rappresentato più che un indizio in tal senso, ma l’ad, interpellato ai microfoni di Sky, non si è affatto sbottonato: “Domani vado a Madrid. Lì ci sono due grandi società amiche che l’anno scorso hanno disputato la finale di Champions League che hanno buonissimi giocatori, ma non
vi dico cosa vado a fare, a Madrid ci sono tante cose da fare“.
Incalzato sulle parole di Berlusconi, che aveva aperto al ritorno di Ancelotti, Galliani glissa: “Non ho mai commentato le parole del Presidente e non comincio a farlo adesso. Dico solo che vado a Madrid. Non ho detto che ci vado per incontrare Ancelotti, vedremo cosa accadrà. L’importante è riportare il Milan a grandi livelli, questa è l’intenzione di Silvio Berlusconi perchè è triste vedere il Milan in queste posizioni. Ci rimboccheremo le maniche la prossima estate per cercare di riportare la squadra ai vertici del calcio prima italiano e poi internazionale”.
Si era anche parlato di obiettivi del calibro di Mandzukic e Kondogbia per convincere Ancelotti a sposare il nuovo progetto rossonero. Su questo tema, l’ad risponde con una battuta, per poi specificare meglio le strategie: “Mandzukic abita a Madrid, Kondogbia e Montecarlo e quindi magari ci fermiamo lungo il tragitto. La rotta che faremo domani è quella giusta. Con quali risorse faremo il mercato? Le risorse non mancheranno come non sono mai mancate nel corso di questi anni e a metterle a disposizione sarà come al solito Berlusconi che è molto appassionato ed è il proprietario del Milan”.
Infine, una puntualizzazione proprio su Ancelotti e un suo eventuale ritorno in Italia: “Lasciamo stare, lui è tecnicamente l’allenatore del Real Madrid così come Inzaghi è il tecnico del Milan. L’estate è lunga e non è ancora iniziata”