Milan, Galliani continua a glissare su Ancelotti ed Emery, ma apre a Mandzukic

Restano oscuri i motivi del viaggio di Galliani a Madrid

Il viaggio di Galliani a Madrid è il tema più caldo delle giornata di oggi, secondo soltanto al derby della Capitale. L’ad rossonero è sbarcato in mattinata in Spagna, accompagnato da Ernesto Bronzetti e, come sempre, non si è affatto “sbottonato” circa i motivi della sua visita spagnola. Tra questi, potrebbe non esserci il ritorno di Carlo Ancelotti sulla panchina rossonera. Il tecnico, infatti, ha comunicato di avere seri problemi di salute che potrebbero costringerlo a un anno di stop.

Appena arrivato nella capitale spagnola, Galliani è stato interpellato proprio sulle condizioni del tecnico, dimostrandosi però particolarmente ermetico: “Non parlo, non parlo. Vado a Madrid anche per altre cose non solo per Carlo. Se ho letto intervista di Ancelotti? Non parlo, non parlo”.

Poi una battuta abbastanza sibillina, che potrebbe aprire nuovi scenari circa la conduzione tecnica: “Ancelotti è una leggenda del Milan. Vengo in Spagna per turismo, forse resterò fino a settembre e visiterò altre città come Siviglia…“.

Il suggestivo riferimento dovrebbe essere a Unai Emery, tecnico del Siviglia, ma anche in questo caso Galliani non scopre le carte: “Mi piace Madrid, si vive molto bene. Se ho parlato con Ancelotti? Non lo so, il telefono italiano non mi funziona in Spagna. Abbiamo un grande rapporto con il Real e con il presidente Perez. Se mi piace più Ancelotti o Emery? Non rispondo. Ho grandi amici al Real”.

Decisamente più disteso, l’ad, relativamente alle indiscrezioni di mercato. Nella fattispecie, i nomi che circolano più insistentemente sono quelli di Kondogbia e Mandzukic. Sul secondo, Galliani ammette: “Sì, Mandzukic mi piace molto. Incontrerò i dirigenti dell’Atletico Madrid