Come di consueto il venerdì pomeriggio, in Lega Calcio si è tenuta la riunione per la spartizione dei diritti tv, appuntamento rimandato di settimana in settimana finché l’assemblea non riuscirà a trovare un accordo che possa accontentare tutte le parti in causa. Questo pomeriggio, al margine della riunione, alle domande dei colleghi che attendevano fuori dalla Lega Calcio ha risposto Adriano Galliani. L’ad del Milan ha risposto a domande sul futuro di Mario Balotelli, in prestito dal Liverpool, e sulla questione Luiz Adriano: il brasiliano non è stato convocato da Mihajlovic per la partita contro il Torino e il mercato cinese è agli sgoccioli.
“Tenere Balotelli anche il prossimo anno? Perchè no? Dipenderà da tante cose, dal Liverpool. In estate parleremo. Nessuno partirà per la Cina. Il calciomercato lì riapre a metà giugno, prima del nostro. C’è aperto solo il calciomercato degli Stati Uniti”, dice ridendo. “Si è chiuso il rumeno lunedì, ora si è chiusa la Cina. Rinnovi? Non li diciamo. Luiz Adriano? Non lo so. Certo, se mi avessero detto tanti anni fa che avremmo dato o trattato dei giocatori con i mercati cinesi e statunitensi…”.
Prosegue poi con una battuta circa le voci riguardati delle presunte offerte arrivate per Bacca. “Non è mai arrivata un’offerta scritta di un club. Per me un’offerta è quello, non quando arriva un’agente che dice che il tale club è pronto a offrire la tale somma. Per Bacca c’erano cose scritte da intermediari, per me quella non è un’offerta“, precisa Galliani.
Infine il dolce e l’amaro del suo Milan nelle ultime uscite di campionato. “Io ho più timore delle squadre che ci seguono di quelle che ci precedono, tanto è vero che in questo 2016 abbiamo battuto Inter e Fiorentina e pareggiato con Roma e Napoli. Abbiamo perso in casa con il Bologna e pareggiato con Udinese e Empoli. Dobbiamo far bene con quelle dietro. Se ci fosse un mini-playoff tra le prime sei, forse saremmo in testa avendo fatto 8 punti in quattro partite con le squadre che ci precedono”, conclude l’ad milanista.