Una settimana di fuoco, di grandi trattativi e di nuove speranze. Dopo l’arrivo in società di Mr. Bee e gli accordi presi con Doyen Sports, i rossoneri si rilanciano sul mercato, forti di liquidità, e si lanciano immediatamente su grandi nomi. Da Jackson Martinez, al possibile ritorno a San Siro di Zlatan Ibrahimovic, alle voci riguardanti il centrocampista del Monaco, Geoffrey Kondogbia: in casa Milan è tutto un fermento.
Eppure, lungi da noi voler rovinare la festa, tutto questo non basta e pare stia offuscando la necessaria, se non imperativa, attenzione che richiede in primis la linea difensiva rossonera. Debolezza del Milan da anni bisognerebbe, ora come non mai, puntare forte sulle retrovie e garantire al futuro tecnico una solida base su cui lavorare e dalla quale ripartire. Anche se il momento è emozionante, tornare a vedere alcuni grandi nomi legati alla squadra rossonera, le priorità non dovrebbero essere trascurate.
Sia il ‘Corriere dello Sport’ che ‘Tuttosport’ riportano un certo interessamento verso il difensore centrale del Borussia Dortmund, Mats Hummels. Pensare che è un obiettivo per il Milan è certamente rassicurante, soprattutto perché si parla di un difensore di una certa caratura. E non è un caso se Sinisa Mihajlovic abbia chiesto rinforzi in difesa, dando così l’impressione che almeno lui abbia individuato le aree problematiche della sua futura rosa e vuole assicurarsi che il club finalmente agirà in questo senso.
La triste verità è che un club di Serie A, qualunque esso sia, non può competere con un reparto difensivo centrale composto da protagonisti del calibro di Alex, Philippe Mexes e Gabriel Paletta: le loro prestazioni dell’ultimo anno dimostrano senza indugi che non sono sufficientemente affidabili e che è un imperativo l’acquisto di difensori nella prossima finestra di mercato. Anche il centrocampo ha i suoi problemi, con Michael Essien, Sulley Muntari, e Marco van Ginkel tutti in uscita e l’attacco rimane comunque in bilico per quanto riguarda i suoi protagonisti. Nuovi arrivi a parte, Giampaolo Pazzini deve ancora rinnovare e Mattia Destro potrebbe essere in partenza. Grossi punti interrogativi pendono invece sulle teste di Alessio Cerci, Stephan El Shaarawy e Keisuke Honda, con Jeremy Menez unico a convincere, seppur a tratti.
Se il Milan acquista in forza economica grazie a Bee Taechaubol, perde un po’ per quanto riguarda l’appeal. Senza Europa il lavoro è doppio ed è certo che i grandi nomi che sceglieranno la maglia rossonera lo faranno sì per sposare un progetto ambizioso ma molto più per far lievitare il proprio conto in banca: un’arma a doppio taglio che non sempre ha dato i suoi frutti. I presupposti ci sono, la dirigenza del Milan è agguerritissima e il nuovo socio ha chiesto subito lo scudetto. Ma nulla di ciò sarà possibile se, come al solito, in casa rossonera si darà più valore ai nomi che al campo.