“Sono amico di Galliani e Berlusconi, sono legato e riconoscente al Milan, ma questo non altera i miei giudizi. Il Milan sabato ha meritato di perdere contro una Juventus piu’ squadra, piu’ fluida nella manovra. Ha meritato di vincere in quanto migliore del Milan. Se si partisse dal riconoscimento del merito, a certe esasperazioni non si arriverebbe”. A parlare, in esclusiva a Tele Radio Stereo 92.7, e’ Arrigo Sacchi, ex tecnico rossonero. “All’inizio del campionato si prevedeva una lotta Juventus-Roma per lo scudetto con possibile inserimento del Napoli, l’incognita era l’Inter – continua allargando il discorso alla corsa per il titolo – La Juventus si sta ripetendo, nonostante molti pensassero che il dopo Conte avrebbe comportato dei problemi. Allegri molto probabilmente non e’ didattico come Conte, ma ha altre qualita’ che gli stanno permettendo di portare avanti la Juventus senza abbassare il livello. La Roma ha invece dimostrato di avere purtroppo dei limiti di organizzazione di gioco. Parte da un’ottima base di tecnica ma non ha un gran ritmo. Il Napoli ha pagato dazio all’eliminazione in Champions League. Roma e Napoli sono poco abituate a vincere, sicuramente se confrontate alla Juventus. Il mio Milan, e poi quello di Capello, si fondava su calciatori italiani che erano abituati a vincere. Questo era il segreto”. Infine una battuta sulla questione degli stage: “La Figc non sempre ha quell’autorita’ che serve in momenti delicati come quello attuale legato agli stage della Nazionale”.