Il verdetto è arrivato nel modo più incredibile possibile, nella partita più sentita della stagione e con 5 giornate di anticipo: l’Inter è campione d’Italia per la 20ª volta nella sua storia. Il risultato della partita di oggi è marginale: la vittoria per la squadra di Simone Inzaghi non è stata quasi mai in discussione contro una squadra in crisi, con poche motivazioni di classifica e pronta ad una vera rivoluzione.
Solo per la cronaca la sfida si è conclusa sul risultato di 1-2 con i gol realizzati da Acerbi, Thuram e Tomori. La gara si sblocca dopo appena 18 minuti con un perfetto colpo di testa del difensore. Il Milan non ha la forza di reagire, le idee sono veramente poche ed i big non incidono. Nei minuti finali del primo tempo Thuram si divora il raddoppio, poi nella ripresa è proprio l’attaccante a siglare il gol del raddoppio. All’81’ il gol della bandiera di Tomori.
Nel finale tante botte e tre espulsioni: Theo Hernandez, Dumfries e Calabria.
I protagonisti dello scudetto
L’artefice principale della cavalcata dell’Inter è Simone Inzaghi, l’uomo dei record e un tecnico sempre più vincente: con lo scudetto vinto oggi sono 9 trofei in 8 anni da allenatore professionista. Con i nerazzurri Inzaghi ha vinto 2 trofei a stagione.
Oggi è anche arrivata la ciliegina sulla torta: il derby vinto questa sera dall’Inter entra nella storia per essere il primo ad assegnare uno Scudetto.
Una nota di merito anche per il dirigente Marotta. Infine i protagonisti in campo: da Acerbi e Bastoni, da Calhanoglu a Barella e Frattesi, da Dimarco e Darmian. E poi Lautaro Martinez-Thuram, la coppia di attaccanti più forte del campionato.
La classifica
- Inter 86
- Milan 69
- Juventus 64
- Bologna 62
- Roma 55
- Atalanta 54
- Lazio 52
- Napoli 49
- Fiorentina 47
- Torino 46
- Monza 43
- Genoa 39
- Lecce 35
- Cagliari 32
- Verona 31
- Empoli 31
- Udinese 28
- Frosinone 28
- Sassuolo 26
- Salernitana 15