“Dobbiamo necessariamente tornare a vincere, questi tre punti ci servono. Conosciamo Zeman, sappiamo che sarà una sfida complicata ma veniamo da partite nelle quali abbiamo raccolto meno di quanto meritato, compreso quella di Firenze dove abbiamo fatto molto bene e non meritavamo di perdere” sono le parole di Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Cagliari, gara di campionato. Il tecnico rossonero ha spiegato: “il Cagliar può contare su giocatori molto veloci e quindi servirà massima attenzione, noi però giocheremo nel nostro stadio e quindi dovremo fare la partita. Dovremo essere più cinici in attacco”.
Inzaghi ha aggiunto: “sarebbe facile avere la ricetta per risolvere i problemi, è per questo che mi rammarico quando non conquistiamo i 3 punti, come contro ilVerona. Magari qualche partita vinta soffrendo ti può dare quella certezza e quella convinzione che forse manca. Forse la serenità dei risultati ti può dare una gestione della palla negli ultimi minuti più tranquilla. Resta il fatto che questo problema delle rimonte ci ha portato diversi danni“.
L’allenatore del Milan ha detto sul suo futuro: “io sono ancora fermo sulle mie idee, mi auguro di restare qui a lungo, ho un contratto, poi la società valuterà il mio operato. Vedo grandi squadre con grandi allenatori che soffrono e non ho mai pensato che non avrei sofferto io al Milan. Mi auguro di far vedere un bel Milan ai tifosi. I tifosi dobbiamo farli tornare allo stadio facendo buone partite e buoni risultati. Non voglio scaricare le responsabilità, sono l’allenatore e sono il primo responsabile, l’unico dispiacere è che fino a Gennaio avevamo visto un bel Milan. poi non abbiamo potuto dare continuità al progetto anche a causa degli infortuni. Ora dobbiamo tornare a giocare un bel calcio perché stiamo ritrovando tutti gli interpreti. Il mio pensiero è ancora di poter rimanere al Milan e cercherò di farlo fino all’ultimo secondo”.