Sinisa Mihajlovic ha concesso un’intervista ai microfoni di Milan Channel prima della consueta conferenza stampa della vigilia. I rossoneri affrontano il Napoli al San Paolo nel posticipo di lunedì e il tecnico del Milan ha fatto il punto della situazione, soprattutto sulle condizioni di Romagnoli, fermato dalla febbre in settimana “Lo portiamo con noi, poi vedremo se servirà metterlo in campo. Abbiamo Alex e Zapata, poi c’è anche Simic. La febbre lo ha provato fisicamente, anche perchè lui ha il fisico un po’ di un lanciatore di coriandoli (ride, ndr)”.
Il tecnico del Milan ha parlato di Balotelli, spiegando: “Tutte le cose su di lui sono amplificate, talvolta è stato messo in mezzo anche se non centrava nulla. Io credo che queste cose debbano dargli la rabbia giusta per cambiare le cose. – riporta tuttomercatoweb.com – Lui deve cambiare l’atteggiamento, indipendemente da quanto gioca deve dare sempre il massimo. Non importa quanto giochi, uno può essere determinante anche se giochi pochi minuti. Io i giocatori li valuto in settimana e anche quando giocano pochi minuti”.
Poi, sul caso Totti alla Roma:“Non è stato convocato? Magari non stava bene (sorride, ndr). Io ho grande rispetto per Spalletti e Totti, non so cosa è successo. A Roma quando tocchi Totti è un casino. Magari serviva più chiarezza da entrambi le parti fin dall’inizio, mi dispiace per Francesco, ma credo che anche Spalletti abbia le sue ragioni. E’ difficile capire quando bisogna smettere, io ho giocato fino a 37 anni. Io credo che un giocatore debba smettere quando è all’apice della carriera, questo non vale solo per Totti ma in generale. I calciatori fanno il lavoro più bello del mondo, magari quando smetti ti mancano anche le cose che ti davano fastidio”.
Sul Napoli, prossimo avversario in campionato:”Ha perso due partite, ma contro la Juve poteva anche pareggiare e pure contro il Villareal. Saranno arrabbiati, giocano in casa, quindi non credo che le ultime due sconfitte per 1-0 possono cambiare i giudizi sul Napoli. Sarà difficile per noi, ma anche per loro. Queste sono partite più facili da preparare rispetto ad altre, mi piacerebbe giocare una partita come questa, marcare Higuain sarebbe un bel duello”.