CONFERENZA STAMPA MONTELLA – Dopo la vittoria di domenica scorsa sul campo del Sassuolo, condita da molte polemiche per i tanti episodi arbitrali finiti nel mirino della critica, nel prossimo turno di campionato il Milan ospita il Chievo a San Siro. L’appuntamento è per domani sera alle 20:45, si tratta di tratta di un match solo apparentemente facile per i rossoneri, visto che i veneti sono una squadra molto ostica da affrontare. Lo sa bene anche il tecnico Vincenzo Montella, che oggi ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, parlando degli avversati di domani e delle condizioni della sua squadra: “Il Chievo ha la tipica mentalità

italiana, si adattano all’avversario e sanno colpirlo. Sono una realtà del nostro campionato da anni, domani mi aspetto una gara molto ostica. Il Chievo è una piccola Juventus perché ottimizzano le loro risorse come fanno i bianconeri. Le sconfitte contro Udinese e Sampdoria hanno cambiato un po’ il livello della nostra classifica. Per il resto siamo stati costanti, credo che il momento peggiore sia stato superato grazie ai risultati. Siamo ancora in corsa per l’Europa. A parte quelle due sconfitte, il nostro rendimento è stato costante. Sarà una grande lotta fino alla fine del campionato. Noi siamo in scia, abbiamo superato il momento difficile, se avremo questo rendimento arriveremo in Europa. Romagnoli è recuperato, Calabria lo valutiamo oggi che ieri aveva la febbre. Montolivo sta bene, corre da alcune settimane, potrebbe tornare presto in campo. Antonelli sta bene, dovrebbe tornare ad allenarsi gradualmente con la squadra da settimana prossima”.

CONFERENZA STAMPA MONTELLA – Poi Montella si sofferma sul closing e sul relativo futuro di alcuni suoi gioielli, in primis Donnarumma: “Closing? Non voglio creare alibi alla squadra, noi dobbiamo pensare solo al campo. I ragazzi hanno dimostrato finora una grande maturità e un grande senso di appartenenza, come Abate che domenica ha finito la partita con il Sassuolo senza vedere da un occhio. Ora sta meglio, ma non sappiamo quanto ci vorrà. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi. Non dobbiamo pensare alle voci sulla cessione. Addio Donnarumma? Non sono preoccupato dal closing, dal mercato e dalle voci che circolano. Per quanto riguarda Bacca, penso che il rigore di Sassuolo cambierà la sua stagione, sicuramente batterà anche il prossimo rigore. Vogliamo sfruttarlo al meglio e anche lui può dare qualcosa in più per portarci in alta classifica. Lapadula anche lui è importante, ma ultimamente ha avuto dei problemi fisici. Sosa e Locatelli possono giocare insieme”. Ed infine una battuta sull’Inter e sugli arbitri: “Arrivare prima di loro in classifica sarebbe bello, dobbiamo ambire a questo. Parlo poco degli arbitri e degli episodi arbitrali. Gli arbitri sono come il pallone, se non ci fossero non si potrebbe giocare”.














