Attraverso i microfoni della Gazzetta dello Sport, Riccardo Montolivo si è così espresso in vista del difficile impegno casalingo contro la capolista Juventus: “Abbiamo bisogno di una vittoria con una grande, per motivi di classifica ma anche di autostima. E con la Juve è la serata giusta per riuscirci. So che abbiamo le possibilità e le qualità per fare una grande partita e metterli in difficoltà. E poi fra 10 meno di due settimane c’è la Champions. Penso troveremo un Atletico diverso rispetto all’andata, più aggressivo e carico davanti al proprio pubblico. Ma il discorso qualificazione è ancora assolutamente aperto”.
Capitolo Seedorf: “E’ un allenatore molto comunicativo, cerca di far arrivare i suoi concetti a tutti e nel modo più diretto possibile. La coesione e l’equilibrio di gruppo sono gli aspetti su cui punta di più. E’ destinato a essere un grande allenatore, con una carriera importante, ma ha appena iniziato: occorre concedergli la possibilità di sbagliare. Quando cambia allenatore si riparte tutti da zero, e le gerarchie vengono annullate. Io sono sempre stato abituato a conquistarmi le cose. E comunque trovo che un allenatore non debba giustificare le sue scelte coi giocatori. Se l’interpretazione è come quella di Genova, allora il 4-2-3-1 va bene. Nessun problema. Se la linea dei trequartisti invece è molto offensiva, si fa più fatica. Nel calcio moderno tutti devono difendere, agli avversari non si può concedere nemmeno un uomo. Allegri? Negli ultimi mesi l’aria non era serena. In questi casi tutte le parti in causa provano a reagire per evitare l’esonero di un allenatore, ma non sempre ci si riesce. Noi avevamo bisogno di quella scossa. Ma gli devo moltoe lo devo ringraziare, perché mi ha voluto al Milan. Dopo il cambio in panchina ho ancora avuto modo di sentirlo”.
In conclusione Montolivo ha aggiunto parlando dei singoli: “Balotelli?L’ho già detto e lo ripeto: va per i 24 anni, il gruppo deve aiutarlo ma occorre che lui si assuma le sue responsabilità. Comunque sta facendo progressi, e l’allenatore ha scelto di dedicarsi molto a Mario. Seedorf ha creato un eccellente rapporto con lui. Taarabt sta facendo la differenza. Ha una grandissima attitudine al sacrificio, mi ha stupito molto. Molto bene anche Rami, mentre a Honda occorre dare un po’ più di tempo”.