Dopo l’arrivo di Christian Pulisic che aggiunge qualità sulla trequarti e con il braccio di ferro con il Villarreal per Chuckwueze ancora aperto, il calciomercato del Milan è aperto anche sul reparto prime punte. Non è un mistero, infatti, che i rossoneri cerchino un attaccante che possa alternarsi con Giroud che a settembre compirà 37 anni.
Il profilo scelto dai rossoneri è ben chiaro: deve essere un attaccante che possa fare anche reparto da solo, capace di dialogare con i compagni e anche in grado di andare oltre la doppia cifra. Il tutto per una spesa inferiore ai 20 milioni.
Morata si complica
Il nome più caldo, fin qui, è stato quello di Alvaro Morata. Lo spagnolo ha aperto al ritorno in Serie A, campionato che già conosce molto bene dopo i trascorsi alla Juventus, e ha espresso il suo gradimento per i colori rossoneri. A complicare la trattativa due aspetti fondamentali: la clausola di 20 milioni (inizialmente si era parlato di 10-12) e lo stipendio sul quale non potrà essere sfruttato il decreto crescita.
Taremi l’alternativa ma…
Nelle ultime ore ha preso quota un nuovo nome per l’attacco dei rossoneri, quello di Mehdi Taremi, attaccante del Porto. Il Milan lo ha già affrontato in Champions League due anni fa e lo conosce molto bene: 187 cm, rognoso, battagliero e agonisticamente cattivo. E sa anche fare gol. Il contratto in scadenza 2024 porta il costo del suo cartellino ad abbassarsi fra i 18 e i 20 milioni.
Parametri in linea con l’identikit rossonero, ma c’è un problema: Taremi è iraniano, occuperebbe la seconda casella da extracomunitario ed escluderebbe l’arrivo di Chuckwueze, primo obiettivo sulla fascia destra per il ‘Diavolo’.